Da cosa deriva la balbuzie?!Si pensa che la balbuzie dipenda dal fatto che i balbuzienti hanno due centri del linguaggio, uno a destra e uno a sinistra, che invece di agire in armonia vanno in conflitto fra loro per la predominanza sulla parola che si sta per pronunciare, cosicché la persona balbetta. Per capire questo fenomeno bisogna riflettere sul fatto che mentre leggiamo è come se le parole venissero pronunciate nella nostra testa. Se proviamo a leggere senza sentire dentro di noi le parole non ci riusciamo parchè il centro adibito al controllo del linguaggio che si trova nella metà sinistra del cervello è sempre in collegamento con il centro dell'udito.
Ma come nasce la balbuzia?
Molti psichiatri sostengono che alla base ci sia un rapporto difficile con i genitori. I luoghi di socializzazione esterna possono costituire un fattore scatenante della patologia. La balbuzie sarebbe in questo caso un meccanismo di difesa allo stesso tempo attirando l'attenzione e l'interessamento di un adulto.
Un’altra teoria dice che la balbuzie sia fisiologica. Accadrebbe cioè che i centri celebrali del pensiero e quelli che coordinano l'articolazione delle parole non risultano sincronizzati, cosicché la parola non riesce a star dietro al pensiero troppo veloce.
Talora la malattia si risolve con l'età, ma nei casi gravi l'intervento di un logopedista ottiene una guarigione completa nel 25% dei casi, e comunque notevoli miglioramenti negli altri. L'importante è agire velocemente non facendo pesare al bambino il suo disturbo. Dall'adolescenza in poi i margine di guarigione si fanno più bassi, e spesso la balbuzie si complica con l'aggiunta di tic nervosi con tutto ciò che ne deriva a livello sociale. In questi casi è utile l'intervento anche di uno psicologo.









